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Canonistica e teologia: problemi circa il riferimento metodologico a von Balthasar.(1 Estudios)

Ius Canonicum

| July 01, 2006 | Gherri, Paolo | COPYRIGHT 2005 Servicio de Publicaciones de la Universidad de Navarra. (Hide copyright information)Copyright

RESUMEN-ABSTRACT

En los últimos años hemos asistido en el campo de la ciencia canónica a una imprevista atribución de referencia metodológica al teólogo suizo Hans Urs von Balthasar, por parte de autores que han creído poder extraer de su reflexión filosófico-teológica elementos no sólo hermenéuticos, sino también metodológicos. En el presente estudio se analizan dos obras <> que permiten captar eficazmente qué es lo que puede comportar una referencia metodológica incauta a Disciplinas cuyas conexiones con la Ciencia canonística no han sido formalizadas suficientemente. Preocupa sobre todo la referencia de los canonistas a la Teología sistemática (intellectus fidei --lo que piensan los diversos teólogos--) antes que a la <> (auditus fidei --el depositum fidei--) que tiene valor normativo para la vida eclesial. Una correcta aproximación metodológica queda como la vía maestra para evitar peligros inútiles.

Palabras claves: Teología, Ciencia canónica, Método.

In the recent years, we have witnessed in the field of canonical science an unexpected attribution of methodological reference to the theologian Hans Urs von Balthasar, on the part of authors who have believed that elements not only hermeneutical but also methodological can be extracted from his philosophical-theological reflection. In the present study, two <> works ate analysed which permit to capture efficiently what does it entail a gullible methodological reference to Disciplines whose connections with the canonical science have not been formalized sufficiently. It concerns above all the reference of the canonists to systematic theology (intellectus fidei--what the diverse theologians think--) prior to the <> (auditus fidei --the depositum fidei--) that has normative value for the ecclesial life. A correct methodological approximation remains as the main procedure to avoid useless dangers.

Keywords: Theology, Canonical Science, Method.

SUMARIO

I * PREMESSA. II * LA PROPOSTA DI MATTEO VISIOLI. III * LA PROPOSTA DI STEFANO MARIA PASINI. IV * IL CONTESTO TEOLOGICO DEL XX SECOLO. V * L'APPORTO DI VON BALTHASAR. VI * TENSIONE E PARADOSSO IN VON BALTHASAR. VII * VALUTAZIONI DEL RIFERIMENTO METODOLOGICO A VON BALTHASAR. VIII * CONCLUSIONE.

I. PREMESSA

Si é assistito negli ultimi anni in campo canonistico ad una quantomeno impensata (per non dire bizzarra) attribuzione di referenzialità metodologica al teologo svizzero Hans Urs von Balthasar da parte di qualche autore che ha creduto di poter mutuare dalla sua riflessione elementi non solo ermeneutici ma, molto di piø, metodologici ... ed epistemologici.

Si tratta in modo specifico delle tesi dottorali di Matteo Visioli presso la Pont. Univ. Gregoriana (diretta da G. Ghirlanda) e di Stefano Maria Pasini presso la Pont. Univ. Lateranense (diretta da F. D'Agostino): <> (Roma 1999, pp. 476) e <> (Roma 2002, pp. 473).

Le due tesi, seppur in modi molto differenti, concordano nella fiducia accordata alla prospettiva <> proposta dal teologo svizzero e, in modo piø specifico --e problematico--, nella recezione in chiave metodologica della categoria del <> che egli utilizzo frequentemente all'interno del suo approccio <> e <> alla vicenda cristiana nella sua globalità.

Nessun dubbio che nella riflessione personale piø generale, <> ed <>, sia possibile accordare fiducia teoretica anche a visioni di carattere <> traendone efficaci suggestioni sotto il profilo esistenziale e spirituale (1); che tuttavia lo stesso possa effettuarsi in ambito scientifico od epistemologico alle stesse condizioni e con la stessa pretesa efficacia rimane tutto da dimostrarsi, soprattutto quando ci si allontani dalla riflessione teologica (fondamentale) sistematica o quando si pretenda di porre questa come <>.

Ed é proprio alla verifica di questa legittimità metodologica che intendono muoversi le presenti considerazioni.

Nonostante le due opere in esame siano <> tesi dottorali e non elaborazioni dottrinali <>, il loro interesse sotto il profilo metodologico appare plenamente giustificato dalla crescente referenzialità acquisita da M. Visioli all'interno di certi ambiti dottrinali (2) e dalla radicalità e portata dell'istanza teoretica proposta da S.M. Pasini: il metodo nel Diritto.

L'esposizione degli snodi principali del pensiero del due autori sarà seguita da una --modestissima-- presentazione delle principali linee dottrinali di H. U. von Balthasar da loro adottate come riferimento metodologico in modo da poter, poi, verificare la legittimità e l'efficacia di tale adozione; il taglio metodologico in area specificamente canonistica dovrebbe <> chi scrive rispetto all'inevitabile incompetenza in campo teologico ... permettendogli tuttavia di frequentare legittimamente gli ambiti, gli autori e le questioni che abbiano attinenze con la propria specializzazione, che rimane giuridica.

II. LA PROPOSTA DI MATTEO VISIOLI

La tesi dottorale di Matteo Visioli é probabilmente una delle poche opere (la prima?) che abbia tentato un approccio <> tra l'ambito canonistico, in senso lato (3), e quello direttamente teologico; l'autore stesso che, prendendo atto del perdurare della difficile comunicazione tra i due ambiti cerca d'impostare il proprio lavoro in un'ottica d'interdisciplinarità (4) che, almeno a livello ipotetico apra qualche prospettiva. All'autore va riconosciuta la novità dell'impostazione che prende in esame piø <> canonistiche (Primato-collegialità, Chiesa universale-particolare, pubblico-privato, foro interno-esterno) e le rapporta ad un unico autore dell'ambito teologico mentre, di solito, i canonisti preferiscono affrontare un unico tema canonistico utilizzando l'apporto teologico di diversi autori. Con evidenza é la <> che decide il metodo: laddove il canonista ha un'ipotesi da sviluppare e dimostrare si serve di tutti gli <>, anche teologici, utili allo scopo; se, invece, come in questo caso, l'approccio si attua sostanzialmente dall'ambito teologico é questo che rimane <> mentre si cerca di circostanziarlo al meglio attraverso il reperimento di opportune quaestiones canonistiche cui la Teologia scelta possa <> in modo significativo.

La Parte decisiva dell'opera é la Terza che cerca di connettere tra loro i diversi <>, emersi nelle altre due Parti, <> (5).

Nel Nono Capitolo l'autore <> i tre cardini del proprio pensiero a cavallo tra <> e <>: tensionalità, reciproca immanenza, unità e molteplicità.

a) Della tensionalità nell'universo giuridico si offre un'efficace prospettiva di lettura secondo due schemi emergenti: la tendenza <> e quella <> che concretizzano la <> attraverso o la sottrazione della natura della Chiesa a <> (6), oppure <> attraverso una pianificazione delle tensioni, ricercando la maggiore armonizzazione possibile tra i poli contrapposti, finendo per far prevalere un termine sull'altro (7). In questa fase l'autore dichiara di voler

<>(8).

La tensionalità nel pensiero teologico sull'uomo é completamente ridotta alla dottrina di von Balthasar che su di essa specificamente costruisce il proprio pensiero antropologico:

<> (9).

Il <> cui Visioli tenta di agganciare la propria argomentazione sono le <> che von Balthasar rileva nell'uomo creato: spirito-corpo, uomo-donna, individuo-collettività,

<> (10).

b) La reciproca immanenza si porrebbe nell'universo giuridico come la soluzione, non riduzionistica, delle opposizioni inevitabilmente configuratesi nell'approfondimento di ciascuno degli elementi <> esaminati:

<> (11).

Cio che spinge Visioli in questa linea é la constatazione che sotto ii profilo dell'Antropologia teologica, anche von Balthasar fa uso intenso dello stesso <>: la libertà di Dio (increata) e quella umana (creata) si <> poiché la libertà finita scaturisce dall'espressione di amore della libertà infinita (l2); anche all'interno di ciascuna delle tre <> ogni elemento implica il proprio corrispettivo. In modo tutto specifico l'evento dell'In- carnazione del Verbo si pone come <> (13).

c) Unita e molteplicita costituiscono, di fatto, il punto d'arrivo della tensione argomentativa dell'autore:

<> (14).

In ambito antropo-teologico la posizione di von Balthasar (frontale rispetto alla Filosofía moderna e contemporanea) si era concentrata nello sforzo di <> che ontologica e <> che

<> (15).

Il riferimento a von Balthasar è caratterizzato senza dubbio in modo primario --qualificante e discriminante-- dall'adozione <> ed <> del c.d. principio calcedonese in qualità di <> (16):

<

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